Quando la fede si vive in due, un racconto e una testimonianza

La copertina del libro
Foto: Edizioni Ares
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Due vite intrecciate, due vite vissute intensamente e unite: una fede in due. Questa, in estrema sintesi, potrbbe essere la definizione del percorso esistenziale di Rosanna Brichetti e Vittorio Messori,  che oggi Rosanna ha raccontato con forza,  commozione e totale sincerità, in un libro che si intitola proprio "Una fede in due ", sottotitolo "La mia vita con Vittorio", accompagnato da una lettera dello stesso Messori. Il volume  è stato pubblicato dalle Edizioni Ares.

 

Questo volume racchiude davvero molte cose insieme.  Un racconto sinceramente autobiografico. Un saggio che esplora cinquant'anni di storia della Chiesa e del nostro Paese. Un diario spirituale che indica con chiarezza e semplicità una strada che in molti potrebbero seguire  per cercare risposte alle mille domande e alle mille sfide che la vita impone.

Rosanna e Vittorio hanno vissuto esperienze straordinarie, ma anche dolorose e faticose. Lei, giovane laureata,  alle spalle una storia familiare che le lascia molte ferite aperte, approda agli inizi degli anni Sessanta nella comunità Pro Cividate Cristiana ad Assisi, fondata da don Giovanni Rossi. E qui incontra un giovane brillante, studioso e occupato a raccogliere appunti e materiali per un libro che ha intenzione di scrivere. Si tratta di Vittorio Messori, l'uomo che diventerà suo marito, molti anni e molti travagli più tardi.

 

L'esperienza ad Assisi si conclude,  lasciandone senso di incompiutezza e il desiderio di vivere intensamente, cercando di cambiare le cose, di cercare la vera felicità.  E arriveranno anni vissuti intensamente,  tra illusioni e disillusioni,  fatiche, dubbi, "nebbie " e deserti dell'anima da attraversare,  tra dolori personali e sommovimenti storici.

Vittorio e Rosanna si incotrato di nuovo. Non sono più i giovani pieni di speranze nei cambiamenti del tempo di Assisi, hanno accumulato vita ed errori, ma sono accomunati da un obiettivo chiaro, mai perso di vista: testimoniare che il Vangelo non è lettera morta, non è un "prontuario" spirituale da cui estrarre perle di saggezza e norme per una vita politicamente corretta. E' vivo, è storia che si ripete ogni giorno, ed è tanto concreto, reale, tanto fedele alla promessa che " vi sarà dato il centuplo  quaggiù" che vale la pena dedicargli la vita intera.

 

E' il 1975, Messori sta per pubblicare un libro fondamentale,  "Ipotesi su Gesù", che sconvolgera' la sua vita e quella di Rosanna, ma anche migliaia di altre vite. Sarà un successo planetario e sarà il primo di una lunga serie di pubblicazioni che lasceranno il segno. Milioni e milioni di copie, tradizioni in tutto il mondo, possibilità di incontri straordinari, come quello con Giovanni Paolo II  e con il cardinale Joseph Ratzinger - da cui nasceranno altri libri da record -, ma anche polemiche, critiche feroci,  persino minacce mortali. 

 

Innumerevoli lettori crescono con questi libri, creando un legame forte, inossidabile, con Messori e sua moglie, la quale con tenacia, pazienza e una profonda capacità di immedesimazione,  tiene vivo questo legame con i lettori attraverso una corrispondenza fittissima e spesso trasformata in colloqui spirituali.

C'è tutto questo  nella limpida narrazione dell'autrice, che viene scandita dal lavoro, in campo sociologico prima e poi come collaboratrice di giornali e autrice di saggi e testi di apologetica,  dalle vicende familiari - toccante il racconto del suo rapporto tormentato con la madre, mentre si assume, negli ultimi anni di vita, di accompagnarla nella malattia e nella vecchiaia, con pazienza e fatica, pagine che possono aiutare e "consolare" i tanti che si trovino a vivere queste esperienze difficili - e soprattutto dal suo rapporto con il marito.

 

Messori aveva contratto un matrimonio giovanile che si era rivelato un fallimento. Ne chiede l'annullamento, mentre intanto ritorna Rosanna e decide di ricostruire un percorso di vita familiare proprio con lei. Nonostante le testi, piante e la documentazione, la nullità non viene concessa a lungo. Per vent'anni dovranno lottare per vedere confermata la richiesta e potersi sposare. E in questi lunghi anni, la separazione, le sofferenze, i dubbi, le umiliazioni. Rosanna racconta tutto questo, senza rancore, con sobrietà,  senza mai mettere in dubbio la fedeltà alla Chiesa. Dalle pagine balza nitida la storia di un amore profondamente cristiano, di un camminare insieme che spesso è stato simile ad un percorso ad ostacoli.

 

Uno sguardo inedito sulla vita dei due portagonisti, senza reticenze, ma con grande rispetto. E di Messori, uno degli scrittori italiani più noti e conosciuti anche a livello internazionale,  emerge un ritratto particolare, ricco di dettagli che ne rivelano la profonda umanita'.

Ci sono ombre, luci, non è tutto a colori. Ed è questo che aiuta, che consola, che da' forza e speranza: la storia di due persone, certo dotate di doni inusuali, destinate ad una vita "pubblica", soprattutto per Messori, ma vicine, familiari e incoraggianti, perché dimostrano che la strada illuminata dalla fede si può percorrere, sarà difficile,  ma non impossibile. 

 

Rosanna Brichetti Messori, "Una fede in due", edizioni Ares, pp.224, euro 15

 

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