Da Greccio a Rieti nasce un percorso tra i luoghi, l’arte e la cultura per scoprire la Valle del primo Presepe. Perché fu proprio nel centro d’Italia che, nel 1223, San Francesco realizzò la prima natività vivente della storia del cristianesimo. L’obiettivo è dunque quello di dare vita ad un’azione coordinata tra la Diocesi di Rieti e il Comune di Greccio per valorizzare spiritualmente, culturalmente ed anche economicamente la terra che ospitò la prima natività vivente della storia della cristianità.
Il prossimo 7 dicembre, alle ore 16,30, avrà luogo il consueto appuntamento dell'inaugurazione del Presepe e l'illuminazione dell'albero di Natale in piazza San Pietro. Quest’anno il presepe sarà realizzato dall’Abbazia Territoriale di Montevergine, dell’arcidiocesi di Avellino. Il tradizionale e maestoso albero di Natale sarà invece donato dalla Arcidiocesi di Elk, in Polonia. A comunicarlo è il Governatorato dello Stato della Città del Vaticano.
Terminata la preghiera del Vespro il Papa come tradizione si è recato a vistare il Presepe della piazza dove si è soffermato a lungo facendosi spiegare la costruzione e i simboli.
É la chiusura dell’anno civile, la Chiesa cattolica la sera del 31 dicembre ringrazia con il canto del Te Deum. E lo fa davanti al presepe pensando a Maria Madre di Dio, Signore del tempo e della storia.
Nella Terra dei Presepi, a poca distanza da Greccio, luogo in cui San Francesco, per primo, nella notte del Natale del 1223 rappresentò con personaggi viventi la nascita di Gesù, c’è un suggestivo presepe Subacqueo, presso la Sorgente di Santa Susanna. Esso si caratterizza per la cornice ambientale inusuale ed unica in tutto il Centro Italia. E’ di fatto, l’unico allestito all’interno di una sorgente naturale, che è tra le più grandi d’Europa per portata (5mila l/sec) ed è Monumento Naturale della Regione Lazio. Le Sorgenti di Santa Susanna si trovano nel settore nord orientale della Piana Reatina.
Il centro di Roma si sa, da sempre è meta di fedeli e pellegrini per il classico “giro dei presepi”. Le chiese aperte ospitano chiunque si voglia soffermare a fare visita a Gesù Bambino. Con un tocco in più: la cornice speciale del quartiere popolare di Trastevere.
Questo anno il presepe della Camera dei deputati è stato ‘costruito’ da Tolentino, uno dei molti centri del Centro Italia colpiti dal terremoto, ad opera di tre artigiani locali: Alberto Taborro, Enzo Grassettini e Sandro Brillarelli, su invito della presidente della Camera, on. Laura Boldrini.
Un presepe tutto di pane. Lo hanno portato oggi al Papa i panificatori romani guidata da Giancarlo Giambarresi, Fabio Albanesi e Milvio Pallotti. La delegazione dei panificatori romani sé stata accompagnata dal presidente nazionale di Assopanificatori Confesercenti Davide Trombini e dal direttore Gaetano Pergamo.
Il Natale di Gesù, sorgente della speranza. Su questo tema Papa Francesco incentra la meditazione della sua catechesi durante l’Udienza Generale in Aula Paolo VI. Mancano davvero pochi giorni al Natale, al momento in cui “la speranza è entrata nel mondo”. E per prepararci al meglio a questa festa, il Papa suggerisce di contemplare il presepe.
L’inaugurazione del Presepe e l’illuminazione dell’albero di Natale in piazza San Pietro avrà luogo il prossimo 9 dicembre. A darne la notizia è un comunicato ufficiale del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano.
Anche se il tempo liturgico del Natale è finito, in molte piazze del mondo come a Piazza San Pietro, il presepe è ancora allestito e in molti si fermano a pregare davanti alla santa famiglia.
Terminata la celebrazione dei Vespri della Solennità della Madre di Dio e il canto del Te Deum il Papa seconso la tradizione si è recato in Piazza san Pietro dove lo attendeva una piccola folla, per visitare il presepe che quest' anno è stato donato dai presepisti del Trentino.
“La compagnia della misericordia è luce per comprendere meglio quanto abbiamo vissuto, e speranza che ci accompagna all’inizio di un nuovo anno”.
L’albero di Natale e il presepe di piazza San Pietro non raccontano solo la storia più bella da raccontare, quella di un Dio che si fa bambino e si china sull’uomo. Hanno dentro anche la storia di secoli di rappresentazioni. In che modo l’uomo si immaginava fosse avvenuta la nascita di Gesù? E cosa sta a simboleggiare?
Luci e suoni bavaresi che si mescolano con i cori del Trentino. La festa di accensione dell' albero di Natale in Piazza San Pietro nel pomeriggio del 18 dicembre è stata particolarmente bella. Due tradizioni, quella presepisticia di Tesero e quella bavarese con tanta passione per la natura hanno dato l'opportunità ai fedeli che avevano appena termintato il pasaggio della Porta Santa, di respirare una atmosfera già pienamente natalizia.
Canti di Natale, voci di bambini e ovviamente profumo d’ abete. Questa mattina Papa Francheso ha ricevuto le Delegazioni provenienti dal Trentino e dai Comuni bavaresi di Hirschau, Schnaittenbach e Freudenberg che hanno donato il presepio e dell’albero di Natale allestiti in Piazza San Pietro. Gesù, ha detto il Papa non è “semplicemente apparso sulla terra, non ci ha dedicato solo un po’ del suo tempo, ma è venuto a condividere la nostra vita e accogliere i nostri desideri. Perché ha voluto, e vuole tuttora, vivere qui, insieme a noi e per noi. Gli sta a cuore il nostro mondo, che a Natale è diventato il suo mondo. Il presepe ci ricorda questo: Dio, per la sua grande misericordia, è disceso verso di noi per rimanere stabilmente con noi”.
Nel 2012 il Presepe di Franco Artese, presepista di fama mondiale che ha le sue origini in Basilicata, era in piazza San Pietro. 2015 il Presepe vola a New York per essere esposto nella cattedrale di San Patrick. Un omaggio non solo alla comunità italo americana, ma a tutti gli emigrati negli USA e all’intera comunità statunitense.
Si accenderanno il 18 dicembre, alle ore 16:30. Ma l’albero di Natale e il Presepe di Piazza San Pietro saranno pronti già in occasione della Solenne Apertura della Porta Santa e del Giubileo Straordinario della Misericordia, l’8 dicembre prossimo.
Per allestire il Presepe in Piazza San Pietro ci sono già prenotazioni fino al 2016. Allora sarà Malta ad offrire la scena della nascita di Gesù ai turisti e fedeli. Nell’ isola stanno per aprirsi le gare artistiche e una commissione deciderà la proposta che sarà realizzata ai piedi dell'Obelisco. E sarà la prima volta che uno stato intero offre il Presepe.