Europa

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Papa Francesco benedice i Greco cattolici di Ungheria

L'ultimo appuntamento ufficiale della mattina per Papa Francesco è quello con le comunità cattolica di rito greco nella chiesa della Protezione della Madre di Dio, dall'altra parte della piazza rispetto alla chiesa di Santa Elisabetta.

Daniel Ibanez/ EWTN

Papa Francesco, serve una Chiesa che parli fluentemente il linguaggio della carità

"Abbiamo bisogno di una Chiesa che parli fluentemente il  linguaggio della carità, idioma universale che tutti ascoltano e comprendono, anche i più lontani, anche coloro che non credono".  Papa Francesco, serve una Chiesa che parli fluentemente il linguaggio della carità

Daniel Ibanez / EWTN Pool Vatican

Papa Francesco a Budapest: “Siamo chiamati a un’accoglienza con profezia”

Si sta per concludere la prima giornata del Papa in Ungheria. L'ultimo appuntamento di oggi del Pontefice è con i vescovi, i sacerdoti,i diaconi, le consacrate, i seminaristi e gli operatori pastorali presso la Concattedrale di Santo Stefano a Budapest.

Il Cardinale Duka, O.P. - Daniel Ibanez CNA

Gli 80 anni del Cardinale Duka: gli elettori sono 122

Il Cardinale Dominik Duka, O.P., Arcivescovo metropolita emerito di Praga (Repubblica Ceca), compie oggi 80 anni ed esce pertanto dal novero degli elettori in un futuro conclave: è nato infatti il 26 aprile 1943 a Hradec Králové.

Scontri in Sudan - CRN

Sudan, bombardata la cattedrale di El Obeid

Il vescovo di El-Obeid e una parte del clero della diocesi sudanese sono “al sicuro” dopo che alcuni razzi hanno colpito anche la cattedrale di Maria Regina d’Africa. Lo ha fatto sapere la Conferenza episcopale cattolica sudanese (SCBC).

Krisztina Tóth al simposio "Archivi e biblioteche come ponti", tenutosi nel Palazzo della Cancelleria il 4 ottobre 2022 / Orsolya Niklasz / Ambasciata di Ungheria presso la Santa Sede

Papa in Ungheria, cosa fa la delegata per la cooperazione archivistica con la Santa Sede

Il segnale che l’Ungheria tiene in maniera particolare alla Santa Sede è venuto quando ha nominato un secondo segretario dell’ambasciata in Vaticano con l’incarico di “delegato speciale  per la cooperazione archivistica. Il suo nome è Krisztina Tóth, e un assaggio del suo lavoro lo ha dato coordinando un simposio su “Archivi e biblioteche come ponti” sulle fonti per la cooperazione archivistica tra Ungheria e Santa Sede, che si è tenuto il 4 ottobre 2022. È lei a raccontarci il senso e l’importanza diplomatica del suo lavoro.  

L'ostensione della Santa Tunica di Argenteuil nel 2016 / Wikimedia Commons

Francia, una nuova ostensione per la Santa Tunica di Argenteuil durante il Giubileo 2025

Una nuova ostensione della Santa Tunica di Argenteuil è stata annunciata dal vescovo Stanislas Lalanne di Pontoise. La Santa Tunica sarà esposta durante il Giubileo 2025, ripetendo l’ostensione che aveva avuto luogo in occasione dell’Anno Santo per la Divina Misericordia. La tunica è quella che avrebbe indossato Gesù, e che poi sarebbe stata tirata a sorte dai Romani.  

Il Vescovo di Győr, Monsignor András Veres - Diocesi di Győr

L'Ungheria, una Chiesa martire rimasta fedele al Papa

L’Ungheria è la meta del prossimo viaggio apostolico internazionale di Papa Francesco: la visita avrà inizio venerdì 28 aprile e si concluderà domenica 30.

Il comunicato dell'Opus Dei - Opus Dei Portogallo

Abusi, presa di posizione dell'Opus Dei Portogallo

L'Opus Dei in Portogallo ha espresso la sua solidarietà alle vittime di abusi nel Paese, dopo che la relazione di una Commissione indipendente ha indicato cinque casi in questa istituzione. La Prelatura ha anche ribadito il suo impegno a creare ambienti sicuri nella pastorale dei minori.

Un fermo immagine della Lavra delle Grotte a  Kyiv / YouTube

L'Ucraina verso la Pasqua ortodossa, la questione della Lavra delle Grotte di Kyiv

Ci saranno celebrazioni della Pasqua ortodossa, nella Lavra di Kyiv, ovvero in quel complesso di monasteri che è stato fino a marzo gestito dalla Chiesa Ortodossa Ucraina legata al Patriarcato di Mosca. E le celebrazioni saranno officiate dal metropolita Epiphany, a capo della Chiesa Ortodossa Ucraina, la autocefalia nata dopo la concessione fatta agli ucraini dal Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli e mai accettata da Mosca. Ma i monaci ortodossi che da sempre sono rimasti nella Lavra non vogliono lasciare il complesso.  

Il beato László Antal János Lajos Batthyány-Strattmann / muzeumkormend.hu

Papa Francesco in Ungheria, chi è il beato Batthyány-Strattmann?

Nel programma di Papa Francesco in Ungheria c’è, la mattina di sabato 29 aprile, una visita privata alla Casa per Ciechi intitolata al beato Batthyány-Strattmann. L’istituto fu fondato da Suor Anna Feher, morta nel 2021. Anche lei ipovedente, fu questa suora ad avere l’intuito di aprire un centro per bambini ipovedenti, e lo fece nel mezzo di moltissime persecuzioni, avendo cominciato il suo apostolato durante il regime comunista. Ma chi era il beato Batthyány-Strattmann cui è intitolato l’istituto?  

pd

Il Papa, il Primo Ministro e il cardinale al crocevia di un viaggio apostolico in Ungheria

Papa Francesco dovrebbe visitare la capitale ungherese il 28-30 aprile in mezzo allo spargimento di sangue in corso nella vicina Ucraina e tra le tensioni politiche tra Budapest, Kiev e le democrazie occidentali che vanno oltre l'invasione russa.

pd

Centinaia di migliaia di Polacchi ricordano i 18 anni della morte di Giovanni Paolo II

Gli organizzatori stimano che centinaia di migliaia di persone si siano radunate per le Marcie del Papa, organizzate in Polonia e oltre i confini nazionali ieri 2 aprile n occasione del 18.mo anniversario della morte di S. Paolo II.

www.stift-heiligenkreuz.org

Gänswein, per Benedetto XVI il Magistero deve difendere la fede dei semplici e dei dotti

Mentre la stampa italiana propone all'arcivescovo Gänswein domande che "fanno scalpore" il Prefetto della Casa Pontificia propone all'Università di Heiligenkreuz una conferenza su "Il pontificato di Papa Benedetto dalla prospettiva di un testimone contemporaneo".  

www.nordicbishopsconference.org

Lettera sulla sessualità umana dei vescovi scandinavi, le teorie passeggere mortificano

Tutto parte dall' arcobaleno, segno biblico di pace "oggi è rivendicato come simbolo di un movimento allo stesso tempo politico e culturale" scrivono i vescovi.

Synodaler Weg/Maximilian von Lachner

Germania, si dimette il vicepresidente della conferenza episcopale

Il vescovo di Osnabrück e Vicepresidente della Conferenza Episcopale Tedesca Franz-Josef Bode si è sorprendentemente dimesso sabato scorso.

Centro Heschel

L'aiuto della Chiesa Polacca agli Ebrei durante l’occupazione nazista

Durante l’Olocausto gli Ebrei hanno ricevuto aiuto da circa da circa 100 ordini religiosi in più di 500 case e da oltre 700 sacerdoti diocesani in 600 località della Polonia occupata, second o le ultime ricerche pubblicate nel volume intitolato "Wartime Rescue of Jews by the Polish Catholic Clergy", presentato all'Università Cattolica di Lublino il 23 marzo.

Due momenti dell'incontro cui hanno partecipato l'arcivescovo Grusas e Bartolomeo I, Vilnius 22 marzo 2023 / CCEE

Bartolomeo a Vilnius, Grušas: “L’unità dei cristiani fondamentale per l’unità europea”

“Se i cristiani fossero uniti, non ci potrebbero essere proclami della guerra giusta, ma solo di giustizia della pace”. L’arcivescovo di Vilnius Gintaras Grušas, presidente del Consiglio delle Conferenze Episcopali di Europa, lo rimarca in un incontro con il Patriarca Bartolomeo di Costantinopoli nella capitale lituana. Un dibattito organizzato dal gruppo per il Dialogo Interreligioso e Interculturale del Partito Popolare Europeo, che si è tenuto in concomitanza con la visita dal Patriarca di Costantinopoli a Vilnius.  

Nuova presidenza della COMECE. Al centro il presidente neo eletto Mariano Crociata. / COMECE

COMECE, il vescovo Crociata è il nuovo presidente

Un italiano alla guida della Commissione delle Conferenze Episcopali dell’Unione Europea. Il vescovo Mariano Crociata di Latina, 70 anni, già segretario generale della CEI, è stato eletto ieri come presidente della COMECE, organismo del quale era stato vicepresidente nell’ultimo quinquennio. Dalla sua costituzione nel 1980, è la prima volta che un italiano viene eletto alla presidenza della COMECE.  

MM Aci Stampa

L’Arcivescovo Gugerotti: “Il monachesimo benedettino ci ha salvati dal baratro”

Il “partire nell’attesa della promessa compiuta e questo vivere quotidiano nell’ascesi, dolce e drammatica, dell’essere in comunità, non è forse la base dell’orizzonte monastico che la Regula Benedicti sintetizza e usa fin nei dettagli? Fu questo monachesimo, questa comunità dell’utopia fondata sulla santità possibile, che ci transitò indenni alla caduta di Roma nel balzo verso un futuro altrimenti forse di annichilamento o di baratro, ma che di fatto, proprio per la sua sapiente pedagogia, ci fece giungere fino all’oggi laddove tutto sembrava anticipare l’apocalisse”. Lo ha detto l’Arcivescovo Claudio Gugerotti, Prefetto del Dicastero per le Chiese Orientali, nell’omelia pronunciata ieri nell’Abbazia di Sant’Anselmo, a Roma, in occasione della Solennità di San Benedetto.