Mondo

L'arcivescovo Giampietro Dal Toso celebra per i 75 anni della Missione Pontificia per la Palestina ad Amman / abouna.org

Giubileo di Diamante per la Missione Pontificia per la Palestina

Fu fondata da Pio XII 75 anni fa, dopo quella che viene chiamata dai palestinesi la Nakba, ovvero la catastrofe, vale a dire l’esodo forzato di migliaia di palestinesi dopo la fondazione dello Stato di Israele. E in quest’anno la Pontificia Missione per la Palestina compie 75 anni, portando avanti il lavoro che fu di Pio XII in una situazione regionale che sembra essersi cristallizzata a 75 anni fa.  

Jeffrey Bruno/ CNA

Si è concluso il Congresso Eucaristico che ha commosso il mondo negli USA

Il Congresso Eucaristico Nazionale degli Stati Uniti si è concluso domenica con una Messa con decine di migliaia di persone in uno stadio di football americano, dove la folla ha pregato per “una nuova Pentecoste” nella Chiesa statunitense.

Jonah McKeown/CNA

L'invito a trovare la guarigione in Gesù. Il Congresso Eucaristico Nazionale ad Indianapolis

I partecipanti al Congresso Eucaristico Nazionale di Indianapolis sono stati esortati venerdì sera ad avvicinarsi a Gesù proprio come le persone si sono avvicinate a lui nei Vangeli: con i loro peccati e i loro difetti, in cerca di guarigione.

L'arrivo del Cardinale Parolin in Ucraina, accolto dal nunzio, l'arcivescovo Kulbokas, e dall'ambasciatore Yurash / profillo Andryi Yurash

Diplomazia pontificia, il programma del viaggio di Parolin in Ucraina

Comincia oggi e dura fino al 24 luglio il viaggio del Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato vaticano, in Ucraina. È la prima volta che il Segretario di Stato torna nel Paese dall’inizio del conflitto. Per ora, non ci sono incontri confermati, ma si pensa che il Segretario di Stato sarà ricevuto dal presidente ucraino Volodymir Zelensky, che tra l’altro ha ringraziato la Santa Sede per il lavoro di mediazione per lo scambio di prigionieri, e probabilmente anche Andriy Yermak, capo dell’ufficio di presidenza, che è stato in Vaticano nella settimana che ha preceduto la partecipazione del Cardinale Parolin al Summit per la pace in Ucraina in Svizzera lo scorso giugno.  

Il vescovo Martinelli pone la prima pietra dell'edificio di formazione cristiana della parrocchia di Santo Spirito nella zona di Ghala, Muscat, 5 luglio 2024 / AVOSA

Oman, un centro di formazione cristiana a Muscat

La prima pietra di un centro di formazione cristiana è stata posata a Muscat, in Oman, lo scorso 5 luglio, rendendo ancora più visibile la presenza della Chiesa cattolica nel Sultanato e ampliando i “servizi” offerti alla piccola comunità cattolica nel Paese.  

Anna Moneymaker/Getty Images

Attentato a Trump, la reazione dei cattolici USA

I leader ecclesiali e politici cattolici di tutti gli Stati Uniti hanno offerto le loro preghiere per Donald Trump dopo il tentativo di assassinio dell'ex presidente avvenuto sabato sera durante un evento elettorale in Pennsylvania.

Papa Francesco con il metropolita Antonij, nell'incontro del 5 agosto 2020 / Vatican Media

Diplomazia pontificia, la visita del metropolita Antonij a Papa Francesco e in Vaticano

Il metropolita Antonij, capo del Dipartimento di Relazioni Estere del Patriarcato di Mosca, è stato in udienza da Papa Francesco nel pomeriggio del 12 luglio. La notizia non è stata anticipata, ed è arrivata il giorno dopo la visita. Antonij non ha fatto visita al Dicastero per la Promozione dell’Unità dei Cristiani, con il quale i rapporti si sono congelati da quando il Cardinale Kurt Koch, prefetto del Dicastero per la Promozione dell’Unità dei Cristiani, ha descritto come eresia la giustificazione dell’aggressione russa all’Ucraina. In gioco c’è anche l’interpretazione dell’ideologia del “mondo russo”, che è una base ideologica per giustificare la guerra e che vede nella Russia una sorta di “madre” di tutti i territori dell’antica Rus’ – sebbene poi, quando ci fu il battesimo della Rus’ a Kyiv, Mosca non fosse nemmeno sulla cartina geografica.  

Il nuovo arcivesocvo di Agana Ryan P. Jimenez con Papa Francesco / Arcidiocesi di Agana / Facebook

Guam, si chiude la difficile transizione ad Agaña: nominato il nuovo arcivescovo

La nomina di un arcivescovo per l’arcidiocesi di Agaña, in Guam, chiude una storia tribolata che ha visto un vescovo abusatore, una visita apostolica, un processo in Vaticano, ma anche un successore che improvvisamente ha rinunciato per ragioni di salute. La comunità cattolica della piccola comunità di Guam non sembrava trovare pace, insomma, e si spera che con la nomina del giovane arcivescovo filippino Ryan Pagente Jimez, un classe 1971 che presiede anche la Conferenza Episcopale del Pacifico e che finora aveva amministrato la diocesi di Chalan Kanoa, nelle Marianne Settentrionali.  

Una chiesa in Germania / Credit pd

Germania, nel 2023 oltre 400.000 cattolici in meno

Aumenta però del 6,2% la partecipazione alle funzioni religiose

Il telescopio VATT in Arizona / Credit vaticanobservatory.org

Il principale telescopio vaticano viene trasformato in un telescopio robotizzato

Il telescopio vaticano a tecnologia avanzata (VATT) situato sul monte Graham in Arizona (USA) è stato dotato di un nuovo sistema di controllo automatizzato

L'arcivescovo Gallagher durante la Messa celebrata con l'episcopato filippino all’abbazia della Trasfigurazione di Malaybalay, 4 luglio 2024 / Account X Rappler

Diplomazia pontificia, Gallagher nelle Filippine

Dall’1 al 5 luglio, l’arcivescovo Paul Richard Gallagher, segretario vaticano per i rapporti con gli Stati, è stato nelle Filippine. Santa Sede e Filippine hanno piene relazioni diplomatiche da 73 anni. La visita è stata l’occasione, per il “ministro degli Esteri” vaticano, di partecipare alla “Festa del Papa” della nunziatura e anche di tenere una conferenza sulla diplomazia della Santa Sede.  

Il Santuario di Lourdes / Credit lourdes-france.org

Il Vescovo di Tarbes e Lourdes: per ora stop alla rimozione dei mosaici di Rupnik

La decisione di rimuovere i mosaici di Rupnik dal Santuario mariano è stata presa dal Vescovo di Tarbes e Lourdes "non matura".

I sacerdoti greco-cattolici Ivan Levytskyi e Bohdan Heleta dopo la liberazione / UGCC

Diplomazia pontificia, liberati due sacerdoti greco cattolici ucraini

La notizia della liberazione di due sacerdoti greco cattolici ucraini detenuti ormai da quasi due anni è arrivata lo scorso 28 giugno. La Chiesa Greco Cattolico Ucraina, cui appartenevano i due sacerdoti, non ha lesinato sforzi in questi anni perché i due potessero essere liberati, e così ha fatto la Santa Sede. Anche la campagna “tutti per tutti”, lanciata da Papa Francesco all’Urbi et Orbi di Pasqua di quest’anno, che chiedeva uno scambio globale di prigionieri tra Russia e Ucraina, includeva anche l’obiettivo di favorire la liberazione dei due sacerdoti.  

Il cardinale Fernandez ordina vescovo David Waller / Marcin Mazur / Vatican News

Per la prima volta, l’Ordinariato di ex anglicani di Walsingham è guidato da un vescovo

Era stato vicario generale dell’Ordinariato di Nostra Signora di Walsingham, che è la struttura ecclesiastica che raccoglie i gruppi di anglicani che chiedono di rientrare nella Chiesa cattolica. Ma dal 29 aprile, David Waller è stato nominato nuovo Ordinario dell’Ordinariato. E, per la prima volta, non essendo già vescovo e non essendo un anglicano sposato come era il suo predecessore Keith Newton, l’Ordinario può essere ordinato vescovo, dando così tutto un altro peso alla struttura.  

L'arrivo del Cardinale Pietro Parolin a Beirut, 23 giugno 2024 / X @thisisbeirut

Parolin va dall’Ordine di Malta in Libano, Francesco incontra il 27 il Gran Maestro

È partito il 23 giugno, e resterà in Libano fino al 27 giugno, il Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato vaticano, per un viaggio che più che diplomatico si profila come un viaggio umanitario. Parolin, infatti, si reca in Libano su invito di Marwan Sehnaoui, presidente dell’Associazione Libanese dei Cavalieri dell’Ordine di Malta.  

Il vescovo Giuseppe Yang Yongqjang / catholichina.cn

Cina, una nuova nomina episcopale secondo l’accordo sino-vaticano

Il Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato vaticano, ha già fatto sapere che l’accordo sino-vaticano per la nomina dei vescovi verrà rinnovato alla sua scadenza, ad ottobre. Non ha detto in quali modalità, ma dovrebbe essere un accordo ancora provvisorio, e ancora di due anni, e non di quattro, come si era discusso. Intanto, in Cina prosegue il trend positivo che ha visto all’inizio dell’anno tre nomine episcopali sulla base dell’accordo, in chiara crescita rispetto alle sei nomine nei sei anni precedenti. Così, il 22 giugno, Giuseppe Yang Yongqjang è stato nominato vescovo di Hangzhou. Per la prima volta, la nuova nomina riguarda qualcuno che era già vescovo.  

Il Cardinale Parolin durante il suo intervento alla Conferenza di Alto Livello sull'Ucraina / Vatican News

Diplomazia pontificia, la Santa Sede e l’Ucraina

È stata la settimana del Summit di Alto Livello per la Pace in Ucraina, tenutosi in Svizzera. Il summit, voluto fortemente dall’Ucraina che voleva presentare il suo piano di pace giusta, ha visto la presenza ad alto livello della Santa Sede, con il Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato vaticano, che ha anche tenuto un discorso finale. La Santa Sede ha partecipato al summit come osservatore, e dunque non ha firmato la dichiarazione finale. L'attenzione della Santa Sede sull'Ucraina è altissima, e il Cardinale Parolin si recherà nel Paese per la prima volta dall'inizio dell'invasione il prossimo 21 luglio, per il pellegrinaggio del santuario di Berdychiv.  

Papa Francesco posa con i leader del G7, Borgo Egnazia, 14 giugno 2024 / Vatican Media / ACI Group

Diplomazia pontificia, i bilaterali di Papa Francesco al G7

Dieci bilaterali, con sette presidenti, due capi di governo e il direttore generale del Fondo Monetario Internazionale, sono stati tenuti da Papa Francesco nell’ambito del suo passaggio al G7 il 15 giugno, dove ha parlato del tema dell’intelligenza artificiale. Mancava il bilaterale con il Sudafrica, che sarebbe avvenuto tra l’altro in Vaticano, perché il presidente aveva chiesto udienza e poi aveva annullato tutto il viaggio per i moti che avevano luogo nella sua nazione.  

Il cardinale de Kesel (al centro) durante la sua visita in Cina / Cathobel

Il Cardinale de Kesel in Cina, a rafforzare il legame tra Bruxelles e Pechino

C’è un legame molto forte tra il Belgio e la Cina, favorito dalla presenza dei padri di Scheut – da 160 anni missionari in Oriente – e dall’attivissima Fondazione Verbiest – Louvain a loro legata. E così, dal 7 al 14 giugno, una delegazione di vescovi belgi, guidati dal Cardinale Jozef de Kesel, vescovo emerito di Bruxelles - Malines e presidente della Fondazione, è stato in Cina, a restituire la visita che quattro vescovi della Cina continentale hanno svolto in Belgio nel settembre 2023.  

Papa Francesco con il capo dell'ufficio di presidenza ucraino Andryi Yermak, Palazzo Apostolico Vaticano, 8 giugno 2024 / Vatican Media / ACI Group

Diplomazia pontificia, Yermak da Papa Francesco la questione della libertà religiosa

Una visita lampo di Andryi Yermak, capo dell’ufficio del presidente dell’Ucraina Volodymir Zelensky, ha caratterizzato la giornata di Papa Francesco, che lo ha ricevuto l’8 giugno. Yermak, in Italia per colloqui di governo come parte di un tour europeo che lo ha visto anche in Francia a preparare il prossimo summit per la pace, ha anche incontrato, alle due di notte, il Cardinale Matteo Zuppi, presidente della Conferenza Episcopale Italiana, e ha avuto anche un bilaterale con il Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato vaticano. Sul tavolo, anche la “formula di pace” ucraina e la conferenza per la pace in Ucraina in programma in Svizzera tra due settimane, che si svolgerà senza la presenza di Cina e Russia, rendendola di fatto meno efficace di quello che potrebbe essere.