Monreale, in pensione Pennisi. Gualtiero Isacchi nuovo arcivescovo

Proveniente dalla diocesi di Albano, dove è stato vicario episcopale per la pastorale, collaborando strettamente con il Cardinale Semeraro

Don Gualtiero Isacchi, arcivescovo eletto di Monreale, con Papa Francesco
Foto: Instagram Gualtiero Isacchi
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Tornerà a fare il parroco, l’arcivescovo Michele Pennisi, dopo nove anni alla guida dell’arcidiocesi di Monreale. Al suo posto, arriva don Gualtiero Isacchi, classe 1970, vicario episcopale per la pastorale della diocesi di Albano, dove ha collaborato in maniera stretta con l’allora vescovo, Marcello Semeraro, ora cardinale e prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi.

La nomina di un nuovo vescovo per l’arcidiocesi di Monreale era attesa, dato che l’arcivescovo Pennisi ha compiuto 75 anni lo scorso 23 novembre. L’arcivescovo ha già fatto sapere che tornerà nel suo Paese natale, a Grammichele, ad aiutare in una parrocchia e al santuario.

Don Gualtiero Isacchi, classe 1970, di Lecco, viene dalla diocesi di Albano, dove ha collaborato come vicario episcopale per la pastorale con l’allora vescovo Marcello Semeraro. Molto attivo nelle iniziative di pastorale, e tra gli organizzatori della breve visita del Papa ad Albano nel 2019, va a guidare, come prima nomina, una arcidiocesi conosciuta in tutto il mondo per le bellezze del suo duomo. In quest’anno, è il secondo vescovo di prima nomina che il Papa invia a guidare una arcidiocesi di un certo spessore, dopo la nomina di don Roberto Repole ad arcivescovo di Torino.

Sacerdote dal 1994, e da allora incardinato ad Albano, don Isacchi è stato: Vicario Parrocchiale di S. Eugenio I Papa (1994-1999); Direttore del Centro Diocesano Oratori e Direttore dell’Ufficio Diocesano di Pastorale Giovanile (1997-2006); Direttore dell’Ufficio di Pastorale Vocazionale (1998-2000); Parroco di S. Eugenio I Papa (1999-2004); Membro del Consiglio Presbiterale Diocesano (dal 2003); Membro del Consiglio Pastorale Diocesano (dal 2004); Direttore del Seminario Vescovile (2004-2006); Direttore ad interim dell’Ufficio Comunicazioni Sociali (2005-2006).

Dal 2006 ad oggi è stato Vicario Episcopale per il Coordinamento della pastorale e dal 2010 Economo Diocesano.

Monreale non è più arcidiocesi metropolitana dal 2000, ed è suffraganea di Palermo, e conta , secondo dati del 2019, 117 sacerdoti 31 religiosi e 143 religiose e 17 diaconi permanenti. La diocesi copre un territorio di poco più di 263 mila abitanti, di cui il 98,8 per cento battezzati.

Finisce così l’era dell’arcivescovo Michele Pennisi, sacerdote attivissimo specialmente nel campo della dottrina sociale, che ha avuto tra i suoi incarichi anche quello di membro del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace e che è stato parte della task force anti-corruzione dello stesso pontificio consiglio.

Pennisi era vescovo dal 2002, destinato prima alla diocesi di piazza Armerina e poi, dal 2013, alla guida della arcidiocesi di Monreale.

Come arcivescovo, ha anche organizzato il Giubileo per i 750 anni del Duomo di Monreale, che vide le visite dei Cardinali Pietro Parolin e Angelo Bagnasco. Tra le ultime sue attività sarà il pellegrinaggio a Roma per la canonizzazione, il prossimo 15 giugno, della religiosa siciliana Maria del Gesù, al secolo Carolina Santocanale.

 

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