Papa Francesco nel Baltico, ecco il programma

La piazza davanti la cattedrale di Vilnius, dove Papa Francesco presiederà l'incontro con i giovani il 22 settembre
Foto: AG / ACI Group
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Sette discorsi, due omelie, un programma intenso che va dal Santuario Mater Misericordiae e l’incontro con i giovani a Vilnius fino all’incontro ecumenico e la Messa finale a Tallinn: questo sarà in sintesi il viaggio di Papa Francesco nel Baltico.

Il Papa sarà sempre a Vilnius, dove dormirà in nunziatura, e viaggerà tra i tre Paesi che sono uniti geopoliticamente, e che hanno molte somiglianze, ma anche varie differenze. La Lituania è il posto più cattolico, l’80 per cento delle persone lo sono, mentre l’Estonia è l’esatto opposto, dove l’80 per cento delle persone si dichiara non credente. Tutti e tre i Paesi sono stati colpiti dalla Riforma Luterana e i Luterani sono maggioranza a Riga. Ma le loro condizioni geopolitiche e sociali sono diversissime.

Papa Francesco partirà per Vilnius la mattina del 22 settembre e dopo l’incontro con il presidente e poi autorità, società civile e corpo diplomatico, andrà nel pomeriggio al Santuario Mater Misericordiae: fu a Vilnius, infatti, che Santa Faustina ebbe la rivelazione della Divina Misericordia, e nel santuario c’è una adorazione perpetua. Poi, il Papa incontrerà i giovani davanti la Cattedrale, in un happening che si preannuncia affollato. Quindi, la visita in cattedrale

Il 23 settembre, Papa Francesco andrà in auto a Kaunas, luogo mai visitato da un Papa, ma sede di uno dei pochi seminari ammessi durante il comunismo. Lì, il Papa dirà Messa e poi pranzerà con i vescovi e incontrerà sacerdoti, religiosi, consacrati e seminaristi nella cattedrale.

Al ritorno al Vilnius, il Papa pregherà davanti al Museo delle occupazioni e lotte per la libertà, un antico edificio del KGB che fu anche la prigione del Beato Matulionis.

Il 24 settembre, Papa Francesco si muoverà verso Riga in aereo, sarà accolto dalle autorità, incontrerà il presidente e quindi corpo diplomatico e autorità civile nel Palazzo presidenziale, e poi andrà a deporre fiori al Monumento della Libertà.

Quindi, un incontro ecumenico nel Rigas Doms, la Cattedrale Luterana di Riga che un tempo era la cattedrale cattolica, e che conserva ancora le spoglie del primo evangelizzatore San Mainardo. Dopo la visita alla Cattedrale Luterana, il Papa visiterà la Cattedrale cattolica di San Giacomo, e quindi andrà in elicottero al santuario mariano di Aglona, che ospita vari pellegrinaggi ecumenici. Lì, il Papa dirà Messa, e dall’aeroporto di Aglona tornerà a Vilnius.

Il 25 settembre, Papa Francesco si congederà dalla Lituania, e andrà quindi a Tallinn. Anche lì, incontro con il presidente, e poi con autorità civili, società civile e corpo diplomatico.

Quindi, Papa Francesco farà un incontro ecumenico con i giovani nella chiesa luterana di San Carlo, pranzerà con il seguito papale nel convento delle Suore Brigidine a Pirita, e incontrerà gli assistiti delle Opere di Carità della Chiesa nella Cattedrale dei Santi Pietro Paolo.

La cattedrale fu anche l’ultimo luogo dove fu visto vivo il vescovo Profittlich, primo amministratore apostolico di Estonia – che è tuttora la più antica amministrazione apostolica del mondo – arrestato e poi ucciso dai sovietici, di cui è in corso la causa di beatificazione. Giovanni Paolo II rese omaggio alla targa che ne ricorda il sacrificio, ed è probabile che Papa Francesco faccia altrettanto.

Infine, nel pomeriggio, la Messa, e il congedo. Papa Francesco partirà da Tallinn alle 18.45 e arriverà a Roma alle 21.20.

 

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