Papa Francesco, un cristianesimo senza liturgia è un cristianesimo senza Cristo

La catechesi del Papa all' Udienza Generale dedicata a preghiera e liturgia

Papa Francesco nella Biblioteca del Palazzo Apostolico
Foto: Vatican Media
Facebook Twitter Google+ Pinterest Addthis

“La Messa non può essere solo “ascoltata”, come se noi fossimo solo spettatori di qualcosa che scivola via senza coinvolgerci”.

Papa Francesco nella sua catechesi dedicata alla preghiera ha affrontato oggi il rapporto con la liturgia. 

Il Papa va contro ogni forma di intimismo che  volta si è visto in alcuni periodi, e contro le forme di spiritualità “che non hanno saputo integrare adeguatamente il momento liturgico”, e riprende i temi della costituzione Sacrosanctum Concilium. 

Essa- dice il Papa -  ribadisce in maniera completa e organica l’importanza della divina liturgia per la vita dei cristiani, i quali trovano in essa quella mediazione oggettiva richiesta dal fatto che Gesù Cristo non è un’idea o un sentimento, ma una Persona vivente, e il suo Mistero un evento storico”. 

La liturgia è incontro e si vive anche con il corpo Il Papa spiega che “Cristo si rende presente nello Spirito Santo attraverso i segni sacramentali: da qui deriva per noi cristiani la necessità di partecipare ai divini misteri”. E un cristianesimo senza liturgia è quasi un cristianesimo senza Cristo. Anche se la celebrazione è spoglia o si svolge nel nascondimento.

E ancora il Papa ricorda che “Molte preghiere cristiane non provengono dalla liturgia, ma tutte, se sono cristiane, presuppongono la liturgia, cioè la mediazione sacramentale di Gesù Cristo”.

E anche per questo si deve ricordare che  “la Messa è sempre celebrata, e non solo dal sacerdote che la presiede, ma da tutti i cristiani che la vivono”.

Conclude il Papa: “La vita è chiamata a diventare culto a Dio, ma questo non può avvenire senza la preghiera, specialmente la preghiera liturgica” Un pensiero da avere la domenica, vado a pregare in comunità con Cristo che è presente, ricorda il Papa, nella liturgia “tu preghi con Cristo accanto a te”. 

Parlando ai francesi il Papa aggiugne, la Chiesa evangelizza attraverso la liturgia. 

Dopo i saluti in diverse lingue il Papa ha ricordato che domani si celebra la Giornata della Fratellanza e che parteciperà in forma virtuale all'evento organizzato dalle Nazioni Unite. 

Aggiornato ore 9.59

Ti potrebbe interessare