Ebrei e cristiani, in italiano il testo integrale del Papa emerito che rinnova il dialogo

Benedetto XVI in visita alla Sinagoga di Roma
Foto: Vatican Media
Facebook Twitter Google+ Pinterest Addthis

Finalmente è arrivata la edizione italiana. Il magnifico testo del Papa emerito Benedetto XVI a commento del De Judaeis ( il testo del Concilio Vaticano II sul dialogo ebraico cristiano che ha dato origine alla costituzione Nostra Aetate) scritto nel 2017, pubblicato in tedesco la scorsa estate, e a settembre in francese, ora è disponibile in italiano.

E lo dobbiamo al professor Elio Guerriero, biografo di Benedetto XVI e teologo che si è preso l’impegno di curare la traduzione e la edizione per i tipi "Edizioni San Paolo".

Ebrei e cristiani, Benedetto XVI in dialogo con il Rabbini Arie Folger.

Su Aci Stampa abbiamo già affrontato i temi del testo in una serie di articoli che comprendono anche il carteggio tra il Rabbino e il Papa emerito. E a dire il vero anche certa stampa l’estate scorsa ha riportato qualche frasetta dei testi. Ma certo le 20 pagine di teologia di Joseph Ratzinger meritano di essere lette nella loro interezza.

E’ strano pensare che questo testo non abbia avuto in Italia la stessa eco che hanno avuto le pagine di note sul tema degli abusi scritte da Benedetto XVI e diffuse proprio da Aci Stampa

Ma si sa, quello che non è scritto in italiano o almeno in inglese nel mainstream sembra non esista. Peccato. Perché la riflessione del Papa emerito è decisamente un piccolo gioiello del dialogo ebraico cristiano. Del resto Joseph Ratzinger non è nuovo all’argomento.

Nel suo “ Gesù di Nazaret” si comprende perfettamente non solo quanto Benedetto XVI conosca dell’ebraismo, ma anche quanto nel suo cuore ci sia la volontà di spazzare via una volta per tutte, qualsiasi residuo di anti ebraismo possa ancora nel mondo cristiano e cattolico.

Elio Guerriero nella sua introduzione racconta come il 16 gennaio scorso un piccolo gruppo di autorità religiose ebraiche di lingua tedesca si è recato in visita privata dal Papa emerito.  Segno eloquente di stima e apprezzamento reciproci.

Il dibattito su questo testo è stato tanto forte in lingua tedesca da richiedere un intervento diretto da parte del Papa emerito, di cui abbiamo dato una traduzione quasi integrale.

Perchè appunto il rapporto tra Ratzinger e il mondo ebraico è stretto, come ricorda il professor Guerriero nella introduzione del volume.

Il libro va letto con attenzione e passione e soprattutto con la mente sgombra dai pregiudizi mediatici contro il teologo Ratzinger e contro Papa Benedetto che alcuni vogliono contrapporre al suo successore Francesco. Non che non ci siano differenze è ovvio, ma la Chiesa non è un club di gente tutta uguale.

Alla Chiesa di Cristo basta, appunto, solo Gesù.

Nell'anniversario della elezione al soglo di Pietro di Papa Benedetto questo è il nostro omaggio. Buona lettura!

Ti potrebbe interessare