Ultime Notizie: Francia

L'Assembléé Nationale de France / Wikimedia Commons

Francia, anche l’alt vaticano all’aborto nella Costituzione

Mentre si infiamma il dibattito sull’introduzione del diritto all’aborto nella Costituzione, i vescovi francesi contano anche sulla posizione autorevole della Santa Sede. In Francia è stato dato molto risalto ad un editoriale dell’Osservatore Romano del 7 febbraio, considerato come una presa di posizione forte da parte della Santa Sede. Una posizione che ricalca quella dei vescovi francesi dello scorso 8 ottobre, che metteva in guardia dall’inclusione del diritto all’aborto nella carta costituzionale.  

La sede della Conferenza Episcopale Francese a Parigi / catholique.fr

Francia, cosa faranno i vescovi quando l’aborto diventerà diritto costituzionale?

Quando il presidente Emmanuel Macron annunciò che l’aborto in Francia sarebbe diventato diritto costituzionale, la Conferenza Episcopale di Francia diramò un documento in cui si sottolineava che “ogni vita è un dono per questo mondo”. Ma oggi questa idea di rendere l’aborto “irreversibile” è diventata realtà con un progetto di legge che ha moderato i toni iniziali, ma che è arrivato all’accordo di tutte le parti, e che ha edulcorato la prima proposta del governo, ma nemmeno troppo.  

Arcidiocesi di Parigi

Parolin, il prete è celibatario, e vuole esserlo, perché Gesù lo era

l prete è celibatario - e vuole esserlo - perché Gesù lo era,

TW @stanislasrig/ Famille Chretienne

Cristianofobia o vandalismo? Le chiese in Francia sempre più in difficoltà

Quello delle violenze e della profanazione delle chiese in Francia è un problema che non sembra diminuire. Anzi.

Cattedrale di Nevers / Wikimedia Commons

Francia, due vescovi titolari diventano ausiliari. Ecco perché

Sembra essere una decisione senza precedenti, quella che ha portato Papa Francesco a trasferire due vescovi titolari in Francia all’ufficio di vescovi ausiliari. La notizia, passata quasi inosservata nel bollettino della Sala Stampa della Santa Sede lo scorso 26 giugno, è invece l’ennesimo campanello di allarme sulla situazione dei sacerdoti e dei vescovi in Francia. Tra errori di governance e pressioni dell’opinione pubblica, tra difficoltà nell’essere cristiani in una società scristianizzata e il dramma di non riuscire a dare testimonianza, molti rischiano il burn out, ovvero l’esaurimento nervoso.  

Arcidiocesi di Colonia / Christopher Jelen

Preoccupazione per gli attacchi incendiari alle chiese in Europa

A seguito di un devastante attacco incendiario a una chiesa storica in Germania e diversi incidenti precedenti a Parigi, in Francia, l'Osservatore Europeo sulla libertà religiosa ha espresso preoccupazione per i crimini ispirati dall'odio contro le chiese cristiane.

Una plenaria della Conferenza Episcopale Francese / Vatican News

Francia, i vescovi stabiliscono un “tribunale penale canonico nazionale”

Si chiama “Tribunale Nazionale Canonico Criminale”, ed è probabilmente il primo del genere al mondo. Lo ha stabilito la Conferenza Episcopale Francese perché si occupi di crimini e offese commesse tra clero e laici nella Chiesa, incluso l’abuso sessuale di adulti.  

Arcidiocesi di Bordeaux

Francia, il Cardinale Ricard: "35 anni fa ho abusato di una ragazza di 14 anni"

L’Arcivescovo di Bordeaux Monsignor Jean Paul James ha annunciato che l’Arcivescovo emerito il Cardinale Jean Pierre Ricard ha ammesso di aver abusato, 35 anni fa, di una ragazza di 14 anni . Il porporato si è messo a disposizione della giustizia civile e canonica. 

La nuova chiesa a Voisins-le-Bretonneux, in Farancia / Gazette de Saint - Quentin

Francia, nonostante la secolarizzazione vengono costruite nuove chiese

Nella Francia che nel 2020 è stata colpita da quasi mille atti anticristiani, e che ha visto una crescita dell’intolleranza contro i cristiani del 300 per cento negli ultimi dieci anni (dati dell’Osservatorio sull’Intolleranza e la Discriminazione dei Cristiani in Europa), la notizia è che le chiese vengono costruite e frequentate.  

Vatican Media

Papa Francesco e Macron: clima, Africa, Medio Oriente nel colloquio

Papa Francesco ha ricevuto stamane in Vaticano il presidente francese Emmanuel Macron che successivamente ha incontrato il Cardinale Segretario di Stato Pietro Parolin e l’Arcivescovo Paul Richard Gallagher, Segretario per i Rapporti con gli Stati.

L'arcivescovo Eric de Moulins-Beaufort, presidente della Conferenza Episcopale Francese / Wikimedia Commons

Abusi, anche in Francia in discussione il segreto della confessione

Alla fine, l’arcivescovo Eric de Moulins-Beaufort di Reims, presidente della Conferenza Episcopale Francese, è dovuto persino andare a parlare con il ministro dell’Interno Gerald Darmanin, per chiarire la sua posizione riguardo il segreto della confessione e poi dichiarare, ancora una volta, la sua vergogna per lo scandalo degli abusi. Addirittura, nel sito della Conferenza Episcopale Francese si legge che la risposta del presidente dei vescovi è stata “goffa”, mentre l’opinione pubblica sembra ancora sgomenta dalle cifre degli abusi pubblicai dal rapporto CIASE la scorsa settimana.  

https://eglise.catholique.fr/

Vescovi Francia, ricevuto Rapporto sugli abusi. "Vergogna e perdono"

Dopo due anni e mezzo di lavoro, la Commissione indipendente sugli abusi sessuali nella Chiesa, ha consegnato e presentato il rapporto completo sugli abusi alla Conferenza episcopale francese e alla Conferenza dei Religiosi e delle Religiose di Francia. Dal Rapporto emerge che sono 216.000 le persone aggredite sessualmente da 2.900/3.200 sacerdoti, religiosi e religiose in Francia negli ultimi 70 anni di storia. Cifra che però aumenta a 330.000 se si includono anche tutti coloro che sono stati aggrediti da “laici che lavorano nelle istituzioni della Chiesa cattolica”.

Padre Olivier Maire / Foto: TW Diocesi di Luçon

Francia, assassinato un sacerdote in Vandea

Un sacerdote cattolico è stato assassinato in Francia: padre Olivier Maire, 60 anni, è stato ucciso stamane a Saint-Laurent-sur-Sevre, nella Vandea. La notizia è stata confermata dal ministro dell’Interno d’Oltralpe Darmanin che si è immediatamente recato sul luogo dell’omicidio.

L'arcivescovo Moulins de Beaufort di Reims, presidente della Conferenza Episcopale Francese  / Vatican News

La legge sul separatismo in Francia mette a rischio la libertà di culto

La scusa è stata la recrudescenze di episodi di Islam radicale in Francia, dalla morte di padre Jacques Hamel all’attentato di Nizza, dagli attacchi a Chalie Hebdo a quello del Bataclan alla decapitazione di Samuel Paty. Ma, di fatto, la legge sul separatismo religioso voluta dal presidente francese Emmanuel Macron mette a rischio la libertà di tutte le fedi. Tanto che cattolici, protestanti e ortodossi hanno reagito con una lettera congiunta, pubblicata su Le Figaro il 9 marzo, in cui denunciano che la la legge “rischia di violare libertà fondamentali che sono la libertà di culto, di associazione, d’istruzione e persino la libertà di opinione”. La legge, già approvata in Assemblea Nazionale a febbraio, verrà discussa in Senato il prossimo 30 marzo.  

La sede del Consiglio di Stato a Parigi, massimo tribunale amministrativo francese / paris.tribunaladministratif.fr

Francia, il Consiglio di Stato ordina al governo di rivedere le restrizioni sulle Chiese

Questa volta il Consiglio di Stato ha dato ragione ai vescovi di Francia. Dopo la decisione del governo di limitare a 30 il numero massimo di partecipanti alle celebrazioni religiose, non importa quanto il luogo di culto fosse grande, i vescovi avevano protestato con il governo e si erano appellati al Consiglio di Stato Questo il 29 novembre ha dato ragione ai vescovi. Ora il governo ha 3 giorni per modificare il decreto.  

La sede della Conferenza Episcopale Francese a Parigi / catholique.fr

Francia, libertà di culto lesa dalle norme anti COVID? Respinto il ricorso dei vescovi

Il nuovo stop in Francia alle Messe con i fedeli non è piaciuto ai vescovi francesi, che riuniti in assemblea generale la scorsa settimana, hanno deciso di presentare un ricorso al Consiglio di Stato, sottolineando come le nuove disposizioni siano lesive delle libertà di culto. Ma il Consiglio di Stato ha respinto l’appello, sottolineando che il decreto non mina la libertà di culto, che può essere esercitata sia individualmente che collettivamente, e che comunque le norme saranno rivisitate dopo una consultazione il prossimo 16 novembre.  

Il momento di preghiera per le vittime ieri nella cattedrale di Santa Riparata a Nizza / FB - Catholique des Alpes Maritimes

Nizza dopo l’attentato, il vescovo: “Confermate le Messe di Ognissanti. Chiese aperte”

“Non ci dobbiamo dividere”. Il vescovo di Nizza André Marceu lo sottolinea con forza in un videomessaggio di quattro minuti, pubblicato sulla pagina facebook della diocesi, che suona come un incoraggiamento. Il giorno dopo l’attentato nella basilica di Notre Dame, la comunità cattolica di Nizza non vuole arrendersi. E così, il vescovo ha annunciato che no, non saranno annullate le messe previste per la festa di Ognissanti dell’1 novembre, molto sentite in Francia, e nemmeno saranno chiuse le chiese.  

LimeWave Photo (CC BY 2.0)

Attacco nella Cattedrale di Nizza, uccise tre persone

E' di almeno 3 morti e diversi feriti il bilancio dell'attentato di stamane nella cattedrale di Notre Dame, a Nizza. Una delle vittime sarebbe stata decapitata da una o più persone penetrate nel luogo di culto. Uno degli assalitori è stato arrestato. Secondo il sindaco della città gridava "Allah Akbar, non abbiamo dubbi che si tratti di terrorismo".

Vatican News

Papa Francesco nomina il nuovo Arcivescovo di Lione. Ecco chi è

Papa Francesco ha nominato Arcivescovo Metropolita di Lyon, in Francia, Monsignor Olivier de Germay, finora Vescovo di Ajaccio.

Gli arcivescovi Moulins de Beaufort e Lebrun insieme al ministro degli Interni francese Darmanin durante la marcia per Padre Hamel, 26 luglio 2020 / Twitter @GDarmanin

Padre Hamel, quattro anni dopo: la sua eredità nella Francia anticristiana

“Sono il vescovo di padre Hamel”: Si presenta così l’arcivescovo Dominique Lebrun di Rouen, a chi gli chiede della sua diocesi. E tutti comprendono. Succede dal 26 luglio 2016, quando padre Jacques Hamel, 85 anni, fu ucciso da due giovani militanti islamici, sgozzato durante la celebrazione della Messa. Non è morto senza ragione, padre Jacques. Ora, c’è un processo di beatificazione in corso, di cui si è conclusa la fase diocesana. Ma, soprattutto, ci sono migliaia di pellegrini che giungono ogni anno a Rouen, alla chiesa di Saint-Etienne-du-Rouvray, dove il sacerdote è stato ucciso.