Il giovedì dopo Pasqua la stazione ritorna alla chiesa dei Santi Apostoli.
Terza Congregazione generale, 113 cardinali,
La terza stazione del rito delle esequie di un Pontefice è“nel luogo della sepoltura” e include la traslazione del feretro al sepolcro e la tumulazione.
Tra i moltissimi messaggi di cordoglio che arrivano in questi giorni nelle redazioni per la morte di Papa Francesco, ci piace ricordare la riflessione della Fondazione Centesimus Annus pro Pontifice.
Diverse sono state le reazioni di cordoglio da parte dei membri della Compagnia alla notizia della morte di Papa Francesco
Con una cerimonia solenne il Parlamento italiano ieri ha ricordato la figura di Papa Francesco, morto lunedì scorso all’età di 88 anni.
Sono quasi le sette e tre quarti quando il Direttore della Sala Stampa Vaticana arriva dai giornalisti per raccontare la Congregazione dei cardinali, che in 103 hanno approvato la nota dei novendiali.
Subito dopo la traslazione in Basilica tantissimi fedeli sono accorsi per un momento di preghiera e omaggio a Papa Francesco. Le porte si sono aperte alle 11. C’è chi sta in fila dalle 5 di questa mattina, chi arriva da lontano, chi da Roma, chi lavora in Vaticano.
Poi il grazie e l'impegno a costruire la Chiesa madre che comprende accompagna accarezza.
Nella settimana di Pasqua il cammino stazionale arriva di nuovo a San Lorenzo Fuori le Mura, al Verano.
"Al corpo del Sommo Pontefice defunto che con i sacramenti dell’iniziazione cristiana è divenuto tempio dello Spirito Santo e con il sacramento dell’Ordine episcopale si è totalmente dedicato al servizio del popolo di Dio, è reso il dovuto onore, secondo le usanze e la tradizione cristiana, ma soprattutto a motivo della fede nella vita eterna e nella risurrezione della carne". Inizia così il testo dell'Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice che porta la data di venerdì 8 aprile 2005, giorni dopo la morte di San Giovanni Paolo II. Perché da sempre, per i Papi, c’è un rituale liturgico “unico”al mondo.
Con la morte del Papa tutti gli uffici dei capi dicastero decadono. O meglio quasi tutti.
I riti di inizio della sede vacante hanno un momento simbolico particolarmente suggestivo, che ha il potere di dare plasticamente l’idea che non solo un Papa è morto, ma un pontificato è finito. L’anello del pescatore, che viene consegnato al Papa alla Messa di inizio del ministero petrino, deve essere distrutto, o perlomeno annullato. L’appartamento pontificio deve invece essere sigillato. E nessuno potrà entrare in quell’appartamento fino all’elezione del nuovo Papa.
La bara di Papa Francesco, accompagnata dal canto delle Litanie dei Santi, è stata adagiata su una pedana ai piedi dell’Altare della Confessione, nella Basilica di San Pietro per l’omaggio dei fedeli. Il rito della traslazione, iniziato alle 9 di questa mattina, è stato presieduto dal Cardinale Camerlengo Kevin Joseph Farrell.
Sono il Cardinale Kevin Joseph Farrell e il Cardinale Giovanni Battista Re i due porporati su cui si concentra l’attenzione nel periodo di Sede Vacante, successiva alla morte di Papa Francesco.
Oggi si celebra la liturgia stazionale a San Paolo fuori le Mura.
Veglie di preghiera, Rosari e molte altre iniziative in suffragio di Papa Francesco
Un Messaggio a firma della Presidenza della Cei. Ricordi e ringraziamenti per il pontificato di Francesco
E’ la Costituzione Apostolica Universi Dominici Gregis – redatta da Giovanni Paolo II nel 1996 e modificata da Benedetto XVI nel 2013 – a stabilire le norme da osservare durante la vacanza della Sede Apostolica e la successiva elezione del Romano Pontefice.
Che cosa è davvero la " Sede vacante"? Come e chi esercita il "munus petrinum" nel periodo che va dalla fine di un pontificato all'inizio di un altro?