“Troppo mi piace la carità”. Questo è il titolo di una mostra organizzata dalle Suore di Carità che ripercorre la lunga storia di servizio delle Suore di Maria Bambina in Fondazione Sacra Famiglia.
Il re Carlo III presenzierà al funerale della Duchessa di Kent, il primo membro della famiglia reale britannica a convertirsi al cattolicesimo negli ultimi trecento anni. E sarà la prima volta che un re inglese, che è anche capo della Chiesa Anglicana, parteciperà ad un funerale cattolico negli ultimi 400 anni.
Lo scorso 8 luglio Papa Leone XIV ha deciso di sopprimere le Diocesi di Xuanhua e di Xiwanzi, nella attuale Repubblica Popolare Cinese, che furono erette nel 1946 da Papa Pio XII. Il Pontefice contestualmente ha eretto la nuova Diocesi di Zhangjiakou
Dopo il Capitolo Generale Ordinario del 2013, ha iniziato a servire l'Ordine di Sant'Agostino nella carica di Vicario Generale
Prima di terminare l'udienza generale in Piazza San Pietro, il Papa ha ricordato - salutando i pellegrini polacchi convenuti - la celebrazione della giornata nazionale dei bambini polacchi vittime della guerra.
E' dedicata alla morte in croce di Gesù l'udienza generale di stamane, presieduta da Papa Leone XIV.
Papa Leone XIV questo pomeriggio all’uscita della sua residenza a Castel Gandolfo Leone XIV ha risposto alle domande di alcuni giornalisti sul bombardamento a Doha: “Notizie veramente gravi”, ha detto il Pontefice.
Il Cortile di Francesco entra nel vivo dell’11^ edizione, dal titolo ‘CreAzione’ sabato 6 settembre con due appuntamenti di rilievo: alle ore 18.00 la piazza inferiore di san Francesco ospiterà la tavola rotonda dal titolo ‘Come comunicare nuove energie creative’con il giornalista Carlo Verdelli, il regista Carlos Casas e l’imprenditore Antonio Romano; a seguire la presentazione del calendario 2026 della rivista ‘San Francesco patrono d’Italia’, dal titolo ‘San Francesco vive’, in occasion
“Soprattutto, vi auguro la pace che può venire solo da Dio, una pace che è “disarmata e disarmante, umile e perseverante”. Papa Leone XIV invia un messaggio in lingua inglese ai partecipanti all’Incontro Interreligioso, che si svolge dal 6 al 12 settembre 2025, in Bangladesh
31400 gli articoli scritti e redatti in 125 mesi di attività. Una media di 8 articoli al giorno, per ben 365 giorni l'anno. Sono questi alcuni numeri e dati di ACI Stampa, l’agenzia in lingua italiana di EWTN News, che quest’anno compie 10 anni. La famiglia di EWTN ha voluto festeggiare il grande traguardo nel Bureau, a due passi da San Pietro. L’agenzia in lingua italiana dal 19 marzo 2015 racconta la vita della Chiesa universale con uno sguardo attento su Roma, sulla chiesa italiana, su tutte le attività del Santo Padre.
Per la prima volta, una beatificazione è stata celebrata in Estonia. Antica Terra Mariana, poi colpita dalla riforma protestante, l’Estonia è un piccolo gregge cattolico che è rimasto la più antica amministrazione apostolica del mondo, divenendo diocesi solo dopo cento anni. Negli Anni Venti del scorso, il gesuita Eduard Profittlich, tedesco, fu mandato a Tallinn come amministratore apostolico. E lì, nella cattedrale dei Santi Pietro e Paolo, fu visto l’ultima volta prima di essere deportato e morire in un campo sovietico. Dal 6 settembre, Profittlich è stato proclamato beato, in una celebrazione presieduta dal Cardinale Christoph Schönborn, arcivescovo emerito di Vienna.
Nel 1906, uno scavo archeologico condotto dagli archeologi francescani dello Studium Biblicum Franciscanum
Nel capitolo diciottesimo del primo libro de Le rouge et le noir
Il cardinale Vinko Puljić, arcivescovo metropolita emerito di Sarajevo, in Bosnia-Erzegovina, è nato a Priječani l'8 settembre 1945 e dunque compie oggi 80 anni perdendo così il diritto di voto in un futuro conclave.
Presentata stamane in Sala Stampa vaticana la Commemorazione dei martiri e testimoni della fede del XXI secolo insieme con i rappresentanti delle altre Chiese e Comunioni cristiane di domenica prossima, 14 settembre.
“Proporre oggi le virtù cristiane non è una scelta nostalgica, ma un gesto profetico. In un’epoca segnata da smarrimento e frammentazione, le virtù rappresentano la risposta più umana e più vera al bisogno di pienezza che ciascuno porta nel cuore. Esse sono forma della libertà, incarnazione del desiderio di bene, struttura interiore della santità possibile e concreta. Questo testo non intende essere un trattato astratto, ma una proposta educativa e culturale: educare alla virtù significa educare alla realtà, alla verità, alla bellezza, alla speranza. E’ insegnare a vivere in rapporto con tutto ciò che c’è, alla luce di un’appartenenza che rende l’uomo intero”.
A Milano alcuni giovanissimi come Alessio, Davide, Niccolò vivono in un luogo speciale, a pochi passi dal centro della città, in un posto chiamato "Fraternità Vivere da Dio". E in effetti, Don Alberto Ravagnani, giovane sacerdote anche lui, insegna loro a vivere, lavorare, studiare avendo lo sguardo rivolto a Dio e sull'esempio costante di Carlo Acutis, ormai santo.
Al termine della Santa Messa con il Rito delle Canonizzazioni dei Beati Carlo Acutis e Pier Giorgio Frassati, ormai iscritti all’Albo dei Santi, Papa Leone XIV guida la consueta recita dell’Angelus con i fedeli a Piazza San Pietro.
Carlo Acutis e Pier Giorgio Frassati sono Santi. In una Piazza San Pietro, densa, assolata e commossa, Papa Leone XIV ha dichiarato santi il millennial Acutis e il giovane di Torino Frassati. Tutti e due caratterizzati dall’amore totale verso Gesù e verso i poveri. Ricordando ad ognuno di noi che si può essere santi anche conducendo vite semplici, come quella di un adolescente e di un giovane ragazzo.
La liturgia della Santa Messa di questa domenica, ci propone un brano tratto dalla Lettera di san Paolo a Filemone, una delle sue lettere più personali e intime. La sua lunghezza non supera la pagina, ma è una pagina che ha fatto prima tremare e poi crollare le fondamenta dell’ordine sociale dell’Impero Romano, cambiando per sempre il modo con cui il mondo guarda all’altro, soprattutto agli ultimi. Nel I secolo d.C., la schiavitù era una realtà strutturale della società. Si calcola, ad esempio, che un un terzo della popolazione urbana di Roma fosse costituito da schiavi. Non erano riconosciuti come persone, ma erano considerati come res, “cose”, proprietà assoluta dei padroni. Nessuna legge proteggeva la loro dignità.