Ultime Notizie: Diplomazia Pontificia

L'incontro del Comitato di Lavoro Congiunto Vietnam - Santa Sede del marzo 2023 / Vatican Media

Vietnam – Santa Sede, primo incontro dopo la nomina del rappresentante residente

Non sembra ancora il tempo della nomina di un nunzio e delle piene relazioni diplomatiche, ed effettivamente è passato poco tempo dalla nomina e l’arrivo del primo rappresentante residente della Santa Sede ad Hanoi. Ma le relazioni tra Vietnam e Santa Sede procedono spedite, Hanoi riconosce la “libertà della Chiesa di svolgere la sua missione per il bene dell’intera società”, e gli sviluppi sono positivi.  

Foto di gruppo dei partecipanti alla messa per l'allargamento dell'Europa a Castel Gandolfo, 6 maggio 2024 / Ambasciata di Lituania

Diplomazia Pontificia, i venti anni dal più grande allargamento dell’UE

L’allargamento dell’Europa venti anni fa – si unirono all’Unione Polonia, Ungheria, Slovenia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Lettonia, Estonia, Lituania, Cipro e Malta -  è guardato con attenzione dalla Santa Sede, che oggi punta anche all’allargamento nei Balcani Occidentali, cercando per i Paesi di quella zona, su cui l’attenzione è costante, una integrazione che possa essere portatrice di pace. Anche per questo, l’arcivescovo Paul Richard Gallagher, ministro vaticano per i Rapporti con gli Stati, ha celebrato la Messa che ha celebrato lo scorso 6 maggio il ventesimo anniversario dell’allargamento dell’Unione – il più largo della storia dell’organizzazione - nella chiesa di San Tommaso Villanova, nella suggestiva cornice di Castel Gandolfo. La sua omelia, il discorso dell’ambasciatore dell’Unione Europea presso la Santa Sede Alexandra Valkenburg e quello dell’ambasciatore Georges Poulides, decano del Corpo Diplomatico, hanno dato il tono all’incontro.  

La Cattedrale patriarcale della Resurrezione della Chiesa Greco Cattolico Ucraina a Kyiv / UGCC.ua

Diplomazia pontificia, il “tutti per tutti” del Papa per la Pasqua orientale

Tutte le donne, tutti i medici, tutti i sacerdoti: sono le tre categorie di prigionieri di guerra che è prioritario liberare, secondo Sua Beatitudine Sviatoslav Shevchuk, capo della Chiesa Greco Cattolica Ucraina. La richiesta è stata reiterata nella lettera di Pasqua di Sua Beatitudine, diffusa lo scorso 29 aprile, e che fa riferimento all’appello “tutti per tutti” di Papa Francesco, il quale, nell’urbi et orbi del 31 marzo 2024, ha chiesto una liberazione di tutti i prigionieri di guerra da parte ucraina e da parte russa.  

Papa Francesco alle Nazioni Unite nel 2015 / Vatican Media

Diplomazia pontificia, Papa Francesco alle Nazioni Unite?

Papa Francesco alle Nazioni Unite per partecipare ad un summit? Finora si tratta solo di una voce, che non trova conferma nei corridoi della Segreteria di Stato, ma che sembra essere resa plausibile da alcune circostanze.  

Martin Selmayr, prossimo ambasciatore dell'Unione Europea presso la Santa Sede / Wikimedia Commons

Diplomazia pontificia, verso il nuovo ambasciatore UE presso la Santa Sede

Martin Selmayr è il nuovo ambasciatore dell’Unione Europea presso la Santa Sede. Prenderà il posto di Alexandra Valkenburg, che in quattro anni come ambasciatore dell’UE ha affrontato due situazioni difficili come la pandemia del COVID 19 e la guerra in Ucraina, ed è stata apprezzata pur non partendo da una visione religiosa, o forse proprio per quello. La nomina è stata resa nota dell’Alto Commissario UE per la politica estera Josep Borrell.  

L'arcivescovo Gallagher con il primo ministro di Hanoi Phạm Minh Chính / Vatican Media

Diplomazia pontificia, Gallagher in Vietnam, Parolin in Brasile

L’Indonesia si era già portata avanti, e aveva fatto sapere già il 31 marzo che il Papa avrebbe visitato il Paese il 3 – 4 settembre, attraverso un comunicato del Ministero degli Affari Religiosi e uno della Conferenza Episcopale locale. Annunciato il 12 aprile, il viaggio del Papa in Asia, che toccherà Indonesia, Papua Nuova Guinea, Timor Est e Singapore, potrebbe arricchirsi anche di una tappa in Vietnam, e perlomeno l’arcivescovo Paul Richard Gallagher, ministro vaticano per le relazioni con gli Stati, ne ha parlato nel suo incontro con il primo ministro di Hanoi.  

Papa Francesco incontra i membri della Casablanca Declaration, 4 aprile 2024 / Casablanca Declaration

Diplomazia pontificia, la lotta alla maternità surrogata, Gallagher a Panama

Nel suo discorso di inizio anno al corpo diplomatico, Papa Francesco ha chiesto un bando universale della maternità surrogata. Non è dunque un caso che monsignor Wachowski, sottosegretario vaticano per i Rapporti con gli Stati, abbia partecipato alla conferenza sulla Dichiarazione di Casablanca, il primo strumento legale che chiede un bando della maternità surrogata. Una delegazione di organizzatori è stata anche incontrata dal Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato vaticano, il 3 aprile.  

Alcuni momenti prima dell'Urbi et Orbi di Pasqua 2023 / Vatican Media / ACI Group

Diplomazia Pontificia, verso l'Urbi et Orbi di Pasqua: i possibili temi

Si parla di una iniziativa per la pace che si terrà in Vaticano nella seconda settimana dopo Pasqua, si parla di altri incontri di ambasciatori per affrontare la questione della guerra in Ucraina (ma non ci dovrebbe essere un incontro con il Papa, come si pensava all’inizio), ma la posizione di Papa Francesco sulla pace è sempre stata unica: prima si arriva al cessate il fuoco, qualunque sia la situazione oggettiva, e poi si può parlare di pace.  

Il tavolo di lavoro Santa Sede e Montenegro sull'applicazione dell'Accordo di Base, riunitosi a Podgorica il 22 marzo 2024 / X @TerzaLoggia

Diplomazia pontificia, l’arcivescovo Gallagher in Montenegro

L’arcivescovo Paul Richard Gallagher, ministro vaticano per i rapporti con gli Stati, è in visita in Montenegro dal 21 al 24 marzo. Una tappa importante, perché il Montenegro era probabilmente l’ultimo dei Paesi dei Balcani occidentali non ancora toccato in questi anni dal Ministro degli Esteri vaticano, che testimonia l’attenzione della Santa Sede verso la Regione. Addirittura, si parlava di un viaggio di Papa Francesco nel Paese nel 2020, in una tappa che avrebbe dovuto coinvolgere Cipro e Grecia. Dopo la pandemia, rimase il programma del viaggio in Cipro e Grecia, ma non si confermò la tappa in Montenegro.  

L'incontro tra l'arcivescovo Paul Richard Gallagher e il Re di Giordania Abdullah II / Casa Reale Hashemita

Diplomazia pontificia, l’arcivescovo Gallagher in Giordania

La scorsa settimana, l’arcivescovo Paul Richard Gallagher, ministro vaticano per i Rapporti con gli Stati, ha viaggiato in Giordania per celebrare i trenta anni di relazioni diplomatiche. Ma è stata anche una occasione per avere il polso della situazione in Medio Oriente, con una vista particolare sulla Terrasanta, considerando che la dinastia hashemita è tradizionalmente custode dei Luoghi Santi.  

L'arcivescovo Petar Rajic, nuovo nunzio in Italia / Vatican Media

Per la seconda volta, il Papa sceglie un non italiano come nunzio in Italia

È l’arcivescovo canadese di origine croata Petar Rajič il nuovo “ambasciatore del Papa” in Italia. Dopo la nomina dello svizzero Paul Emil Tscherrig come nunzio in Italia nel 2017, per la seconda volta Papa Francesco sceglie un non italiano come suo “ambasciatore” a Roma, rompendo definitivamente quella che era considerata la “eccezione italiana”, ovvero il fatto che il nunzio in Italia fosse tradizionalmente proveniente dall’Italia.  

Papa Francesco con il capo dell'opposizione in Catalogna, Salvador Illa, Palazzo Apostolico Vaticano, 7 marzo 2024 / Vatican Media / ACI Group

Diplomazia pontificia, Papa Francesco incontra il leader di opposizione di Catalogna

Papa Francesco ha incontrato lo scorso 7 marzo il leader dell’opposizione di Catalogna, Salvador Illa. È l’ennesimo segno di attenzione del Papa nei confronti della Catalogna, anche perché lo scorso 6 novembre il Papa aveva incontrato il presidente di Catalogna Pere Aragonés. Per diverso tempo, si è pensato anche a un possibile viaggio di Papa Francesco a Manresa per il cinquecentenario della presenza di Sant’Ignazio, fondatore dei Gesuiti, nel 2022. Quel viaggio non ha mai avuto luogo.  

L'arcivescovo Paul Richard Gallagher con il Patriarca Ecumenico di Costantinopoli Bartolomeo I, Fanar, 29 febbraio 2024 / X @ecupatriarch

Diplomazia pontificia, lo sguardo verso i Balcani e la Turchia

Un viaggio in Turchia, dove ha incontrato anche il Patriarca Ecumenico Bartolomeo I, e dove partecipa fino al 2 marzo all’Antalya Diplomatic Forum. L’arcivescovo Paul Richard Gallagher, segretario vaticano per i Rapporti con gli Stati, inaugura con questo viaggio un periodo intenso, che lo porterà prima in Montenegro e poi addirittura in Vietnam, forse persino a preparare un viaggio del Papa nel Paese.  

Papa Francesco con il Sinodo della Chiesa Greco Cattolica Ucraina lo scorso settembre / Vatican Media  / ACI Group

Diplomazia pontificia, due anni di guerra in Ucraina

In questi anni, non erano mancati i rilievi critici sulle posizioni di Papa Francesco e le attività della Santa Sede riguardo al conflitto in Ucraina. Dall’Ucraina, soprattutto, il Papa era accusato di essere più vicino all’aggressore russo che non all’Ucraina, nonostante gli appelli costanti per la pace, e questo perché il Papa era stato, come primo atto dall’inizio del conflitto, all’ambasciata russa presso la Santa Sede ma non in quella ucraina; perché aveva trattato in maniera un po’ “leggera” la questione della morte di Irina Dugina, figlia dell’ideologi di Putin Dugin, aveva addirittura parlato della Grande Madre Russia in un incontro con online con i giovani russi dell’arcidiocesi della Gran Madre di Dio di Mosca.  

L'ambasciatore di Cipro presso la Santa Sede Georges Poulides con Papa Francesco in Cappella Sistina al termine del consueto incontro di inizio anno con il Corpo diplomatico, 8 gennaio 2024 / Vatican Media / ACI Group

Chi è, e cosa pensa, il decano del corpo diplomatico accreditato presso la Santa Sede

Il 5 luglio 2003, Georges Poulides, ambasciatore di Cipro presso la Santa Sede, presentava le sue lettere credenziali a Giovanni Paolo II. Era l’inizio di una avventura tuttora ininterrotta come ambasciatore presso la Santa Sede, e che ha visto l’attuale decano del Corpo degli Ambasciatori accreditati presso la Santa Sede festeggiare i venti anni di accreditamento.  

Il cardinale Parolin con i giornalisti, 13 febbraio 2024 / Vatican News

Diplomazia pontificia, la Santa Sede parla, Israele risponde. E poi precisa

Parlando a margine del consueto bilaterale con l’Italia in occasione dell’anniversario della revisione dei Patti Lateranensi, il Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato vaticano, aveva parlato della situazione a Gaza, condannando l’attacco di Hamas dello scorso 7 ottobre, ma anche stigmatizzando la sproporzionalità della risposta israeliana, che aveva provocato a Gaza 30 mila morti.  

Il cardinale Parolin alla giornata di studi sui 40 anni della revisione del Concordato, 8 febbraio 2024 / X

Diplomazia pontificia, il quarantennale della Revisione dei Patti Lateranensi

Ogni anno, in occasione dell’11 febbraio, giorno in cui si firmarono i Patti Lateranensi, l’Osservatore Romano pubblica un editoriale non firmato che fa il punto della situazione tra Santa Sede e Stato italiano. Quest’anno, però, l’anniversario, che cade di domenica, ha avuto una ricorrenza particolare, perché si tratta del 95esimo anniversario della firma dei Patti nel 1929 e del Trentesimo anniversario della Revisione del Concordato, firmata il 18 febbraio 1984.  

Bilterale Vietnam - Santa Sede, luglio 2023 / Vatican Media

Diplomazia pontificia, arrivato il rappresentante residente in Vietnam

Per ora, si parla di un viaggio in Indonesia, Papua Nuova Guinea e Timor Est, come era previsto nel 2020. Ma Papa Francesco potrebbe aggiungere a queste tre tappe un passaggio in Vietnam. C’è un invito, e c’è una occasione: lo stabilimento di un ufficio, dove un rappresentante residente della Santa Sede può lavorare nel Paese. È il passo appena prima delle relazioni diplomatiche, che sono interrotte dal 1975. Se il viaggio avesse luogo, Papa Fracesco sarebbe il primo Papa a visitare Hanoi, e sembra che si stia già lavorando su una bozza di possibile programma. Il viaggio avrebbe luogo ad agosto. Intanto, l’arcivescovo Gallagher sarà in Vietnam ad aprile, e dopo sarà la volta del Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato vaticano.  

L'apertura della nunziatura a Cipro, 26 gennaio 2024. Da sinistra a destra: l'arcivescovo ortodosso di Cipro Georgios III, l'arcivescovo Pena Parra, sostituto della Segreteria di Stato, l'arcivescovo Dal Toso, nunzio in Giordania e Cipro / Nunziatura apostolica a Cipro

Diplomazia pontificia, la Santa Sede ha finalmente una casa a Cipro

L’apertura della nunziatura a Cipro è un passo importante non solo per le relazioni diplomatiche tra Santa Sede e Cipro, ma per la stessa isola, divisa ormai da più di 40 anni dopo l’occupazione turca che ha creato a Nord uno Stato riconosciuto dalla sola Turchia, dove le chiese e le cattedrali sono state trasformate in moschee, ma anche bar e luoghi di ritrovo.  

Papa Francesco con la delegazione del Partito Comunista Vietnamita, 18 gennaio 2024 / Vatican Media

Diplomazia pontificia, un viaggio in Vietnam per Papa Francesco?

Sembrano proseguire spediti i contatti con il Vietnam, che ha accettato la nomina di un rappresentante residente della Santa Sede (ultimo gradino prima di arrivare alla piena reciprocità diplomatica) e che ora ha portato un gruppo di 16 esponenti del Partito Comunista in visita da Papa Francesco. C’è un invito per la visita del Papa nel Paese, e prima del Papa andranno Gallagher (ad aprile) e Parolin (entro l’anno). Un punto di svolta, si potrebbe dire.