Continua il viaggio tra le opere del santo vescovo d'Ippona
La Diocesi di Spoleto -Norcia fa sapere che ha preso avvio il progetto “Medi care” promosso dalla Caritas diocesana di Spoleto-Norcia, in collaborazione con la pastorale della salute, finanziato con i fondi straordinari CEI 8xmille per l’anno 2025.
La Cattedrale di Como fa sapere che anche quest’anno, in occasione delle celebrazioni per la solennità di Maria Assunta in cielo, patrona della Cattedrale, viene proposta l’iniziativa del “Firmamento Musicale”, promossa dal Capitolo del Duomo di Como.
Quando si visita il Palazzo Apostolico a Castelgandolfo il luogo che richiama la più alta spiritualità è la Cappella Privata dei pontefici.
Continua il viaggio tra le opere del santo vescovo d'Ippona
Pubblicato stamane un rescriptum circa le disposizioni in materia delle Provvidenze a favore della famiglia, proposte dal Consiglio dell’Ufficio del Lavoro della Sede Apostolica e approvate da Papa Leone XIV nell’udienza concessa al Prefetto della Segreteria dell’Economia Maximino Caballero Ledo lo scorso 28 luglio
Giovedì 25 e sabato 27 settembre 2025 presbiteri e diaconi delle diocesi di Torino e Susa si ritroveranno per la due giorni del clero presso il Centro Congressi del Santo Volto , a Torino.
Sono partiti domenica 29 giugno da Brive-la-Gaillarde, in Nuova Aquitania, i pellegrini italiani e francesi che stanno percorrendo a piedi ‘En Route con sant’Antonio’, un cammino dalla Francia a Padova lungo le orme percorse da frate Antonio 800 anni fa. Promosso dai frati conventuali della Provincia Italiana di S. Antonio di Padova insieme alla Custodia dei frati minori conventuali di Francia e Belgio per quest’estate giubilare, questo evento è organizzato dal progetto Antonio800 e ha ottenuto il patrocinio dell’intera famiglia francescana d’Italia e di Francia ed il patrocinio ufficiale del Giubileo, unico cammino ad averlo ottenuto, per la ‘particolare attenzione all’evangelizzazione, invitando i giovani a farsi reali Pellegrini di Speranza’, come ha scritto mons. Rino Fisichella, pro-prefetto del Dicastero per l’evangelizzazione. Il cammino riprenderà da Lyon lunedì 11 agosto, dopo la pausa giubilare che ha consentito ai giovani pellegrini di essere presenti a Roma con gli altri giovani del mondo.
Gesù “ci esorta a non tenere per noi i doni che Dio ci ha fatto, ma a impiegarli con generosità per il bene degli altri, specialmente di chi ha più bisogno del nostro aiuto. Si tratta non solo di condividere le cose materiali di cui disponiamo, ma di mettere in gioco le nostre capacità, il nostro tempo, il nostro affetto, la nostra presenza, la nostra empatia. Insomma, tutto ciò che fa di ciascuno di noi, nei disegni di Dio, un bene unico, senza prezzo, un capitale vivo, pulsante, che per crescere chiede di essere coltivato e investito, altrimenti si inaridisce e si svaluta. Oppure finisce perduto, in balìa di chi, come un ladro, se ne appropria per farne semplicemente un oggetto di consumo”. Lo ha detto Papa Leone XIV, introducendo stamane la preghiera dell’Angelus riferendosi al Vangelo di questa domenica.
La Lettera agli Ebrei oggi ci consegna una definizione di fede tanto semplice quanto radicale: “La fede è fondamento di ciò che si spera e prova di ciò che non si vede”.
È la settimana dell’80esimo anniversario dello sganciamento della bomba atomica su Hiroshima e Nagasaki, e Leone XIV lo ha ricordato con un testo denso al termine dell’udienza generale del 6 agosto scorso, giorno in cui fu sganciata la bomba di Hiroshima, e poi con un messaggio al vescovo di Hiroshima Shirahama. Papa Francesco aveva dichiarato immorale il solo possesso delle armi nucleari, Leone XIV continua su questa strada, sottolineando il dramma del paradigma della minaccia della reciproca distruzione che, tra l’altro, fu alla base di buona parte della Guerra Fredda e che è tornato anche oggi.
In comunione con tanti amici di Newman nel mondo intero, ci rallegriamo del fatto che, nel corso di un’udienza concessa al cardinale Marcello Semeraro,
Pubblicato questa mattina – 9 agosto - dalla Segreteria per l’Economia il regolamento di attuazione del Motu Proprio firmato da Papa Francesco «Per meglio armonizzare» sulla trasparenza, il controllo e la concorrenza nelle procedure di aggiudicazione dei contratti pubblici della Santa Sede e dello Stato della Città del Vaticano, del 27 novembre 2023.
“Il brano del Vangelo che abbiamo ascoltato ci mette di fronte ad un aspetto singolare della vita di Gesù che suscita stupore e lascia perplessi.
“Siamo pieni di gioia per il ritorno del Papa ad Albano e per il fatto che abbia accettato la proposta della nostra Caritas, di cui mi sono fatto portavoce, di pranzare con i poveri, che portiamo nel cuore e con coloro che li assistono con cura e attenzione ogni giorno. È la prima volta che Leone XIV incontrerà i poveri durante il suo Pontificato e siamo felicissimi che cominci con la nostra diocesi”. A parlare è il vescovo di Albano, Vincenzo Viva commentando la visita di papa Leone XIV nella diocesi domenica 17 agosto per celebrare la Santa messa nel Santuario di Santa Maria della Rotonda, con i poveri assistiti dalla Caritas diocesana e con gli operatori della stessa Caritas. Il papa dopo la recita dell’Angelus in piazza della Libertà, a Castel Gandolfo condividerà il pranzo con i poveri e gli assistiti della Caritas di Albano presso il Borgo Laudato si’. Al pranzo, organizzato dalla diocesi di Albano in collaborazione con il Dicastero per il Servizio dello sviluppo umano integrale (che gestisce il Borgo Laudato si’ di Castel Gandolfo), parteciperanno insieme al Papa e al vescovo Viva, circa 100 persone, tra ospiti delle case famiglia e delle case di accoglienza del territorio diocesano, ospiti del dormitorio diocesano e utenti della Caritas, insieme al direttore Alessio Rossi e alcuni volontari, informa la diocesi.
Il Cardinale Estanislao Esteban Karlic, Arcivescovo Metropolita emerito di Paraná è morto ieri all’età di 99 anni: era nato a Oliva, in Argentina, il 7 febbraio 1926.
Il Parco della Pace è una distesa verde punteggiata da grandi alberi ombrosi, su cui passeggiano turisti e cittadini, che in generale ignorano la storia del luogo in cui si trovano, un luogo che un tempo era un quartiere popoloso, pieno di negozi, scuole, teatri. E ancor più ignorano che questi prati, alberi, orizzonti di luce estiva conservano le dolorose memorie di un tempo ancora più lontano, sprofondato nei secoli, in cui si è consumato il martirio di vittime innocenti, colpevoli solo di non voler abiurare la loro fede.
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“Dio ci vuole bene.
"Salve, Roma cattolica, e grazie dell’accoglienza che questa sera fate al vostro vescovo e al successore di S. Pietro.