L'intervista al cardinal Francisco Xaverio Bustillo, vescovo di di Ajaccio
Oggi pomeriggio, l'udienza ai partecipanti all'Incontro Internazionale Sacerdoti Felici «Vi ho chiamato amici», promosso dal Dicastero per il Clero, all'auditorium di via della Conciliazione
Lo ha detto oggi pomeriggio ai membri del Consiglio Ordinario della Segreteria Generale del Sinodo dei Vescovi
La testimonianza di Andrea che da un anno abita nella ‘Casa del Giovane’. Un ragazzo che sta uscendo dal tunnel della dipendenza
Oggi, la sua memoria liturgica. Le tappe della sua biografia
Domani a Roma avrà luogo l’inaugurazione ufficiale della rinnovata Sede Centrale Salesiana, in Via Marsala 42, che rappresenta il cuore organizzativo della Congregazione dei Salesiani di Don Bosco a livello mondiale.
Papa Leone XIV questa mattina incontra nel Cortile San Damaso in Vaticano i partecipanti alla Giornata Internazionale per la Lotta contro la Droga. Prima del suo discorso il Pontefice ascolta la testimonianza di chi purtroppo ha distrutto la sua vita a causa della dipendenza dalla droga. Una piaga che affligge la società italiana e tutte le altre nel mondo.
“So che per voi sostenere le Chiese Orientali non è anzitutto un lavoro, ma una missione esercitata in nome del Vangelo che, come indica la parola stessa, è annuncio di gioia. Sì, aiutare, con tutte le fatiche che comporta, è un annuncio di gioia, che rallegra anzitutto il cuore di Dio, il quale non si lascia mai vincere in generosità. Grazie perché, insieme ai vostri benefattori, seminate speranza nelle terre dell’Oriente cristiano, mai come ora sconvolte dalle guerre, prosciugate dagli interessi, avvolte da una cappa di odio che rende l’aria irrespirabile e tossica. Voi siete la bombola di ossigeno delle Chiese Orientali, sfinite dai conflitti.” Con queste parole il Pontefice accoglie il Cardinale Gugerotti, gli altri Superiori del Dicastero, gli Officiali e i membri delle Agenzie della ROACO, Riunione delle Opere per l’Aiuto alle Chiese Orientali.
“La Chiesa è grata ai vostri Istituti, ai quali ha chiesto, con la nomina di Vescovi tra i loro membri, un sacrificio non indifferente in tempi di carenza di religiosi, per cui privarsi di confratelli impegnati nel servizio delle varie opere comporta non pochi problemi. Al tempo stesso, però, ha fatto alle vostre Congregazioni un dono grandissimo, perché il servizio alla Chiesa universale è per qualsiasi Famiglia religiosa la grazia e la gioia più bella, come certamente confermerebbero i vostri Fondatori”. Sono queste le parole di Papa Leone XIV ai i Vescovi Redentoristi e Scalabriniani ricevuti oggi in Vaticano.
L'iniziativa della Diocesi di Roma nasce dai ripetuti e recenti appelli per la pace lanciati in diversi occasioni da Papa Leone XIV
La scorsa settimana Papa Leone XIV ha incontrato i membri dei capitoli generali dell’Ordine della Santissima Trinità e degli Schiavi in Vaticano e proprio in quell’occasione ha ricevuto un dono molto speciale. Una croce, un gioiello, che rappresenta la Santissima Trinità nel concetto di San Gioacchino da Fiore contenuto nel suo famoso “Liber Figurarum” (Il Libro delle Figure). A realizzare la Croce è stata la “Spadafora Gioielli”, che vanta la realizzazione di un vasto patrimonio di arte sacra nel Sud d’Italia. ACI Stampa, subito dopo l’incontro con Papa Leone, ha intervistato Giuseppe Spadafora, uno dei titolari della gioielleria che ha raccontato la gioia della visita con il Santo Padre.
Dopo la Francia, anche l’Inghilterra comincia la discesa scivolosa del piano inclinato che porta direttamente alla cultura della morte. Anche nel Regno Unito, infatti, è in discussione una legge sull’eutanasia, passata in prima lettura alla Camera dei Comuni lo scorso 20 giugno, che punta a legalizzare il suicidio assistito per i pazienti malati terminali. Un voto che ha suscitato la dura reazione dell’arcivescovo John Sherrington di Liverpool, che guida la commissione per la vita della Conferenza Episcopale per Inghilterra e Galles, che si è detto “scioccato e deluso” dal voto in favore della legge”.
La Pastorale giovanile di Milano propone un trekking sulle orme di Piergiorgio Frassati. L’iniziativa è rivolta ai ragazzi dai 18 ai 30 anni, dal 25 al 27 agosto presso il Santuario di Oropa, luogo caro allo studente torinese che diventerà santo il 7 settembre insieme con Carlo Acutis.
In un libro - da poco edito - di Riccardo Caniato, la storia di Medjugorje
"Ognuno di voi, come me, prima di essere pastore, è pecora del gregge del Signore! E dunque anche noi per primi siamo invitati ad attraversare la Porta Santa, simbolo di Cristo Salvatore. Per guidare la Chiesa affidata alle nostre cure dobbiamo lasciarci profondamente rinnovare da Lui, Buon Pastore, per conformarci pienamente al suo cuore e al suo mistero d’amore". Lo ha detto Papa Leone XIV, nella meditazione offerta ai vescovi nella Basilica Vaticana in occasione del loro giubileo.
"Voi seminaristi siete chiamati a inserirvi in questa ricca storia di grazia, per custodirla e rinnovarla nella sequela del Signore. Non scoraggiatevi se a volte il cammino che vi sta davanti si fa duro". Lo ha detto il Papa, stamane, incontrando i seminaristi delle diocesi del Triveneto.
Prima di concludere l'udienza generale, Papa Leone XIV è tornato a parlare del "vile attentato terroristico contro la comunità greco ortodossa nella chiesa di Mar Elias a Damasco: affidiamo le vittime alla misericordia di Dio e eleviamo le nostre preghiere per i feriti e i familiari".
In Gesù "c’è una forza che anche noi possiamo sperimentare quando entriamo in relazione con la sua Persona. Una malattia molto diffusa nel nostro tempo è la fatica di vivere: la realtà ci sembra troppo complessa, pesante, difficile da affrontare. E allora ci spegniamo, ci addormentiamo, nell’illusione che al risveglio le cose saranno diverse. Ma la realtà va affrontata, e insieme con Gesù possiamo farlo bene. A volte poi ci sentiamo bloccati dal giudizio di coloro che pretendono di mettere etichette sugli altri". Lo ha detto Papa Leone XIV aprendo stamane l'udienza generale in Piazza San Pietro.
La Diocesi di Roma si prepara a festeggiare il prossimo 29 giugno la Solennità dei Santi Pietro e Paolo. Tante le iniziative in programma.
Il 29 dicembre 1995, infatti, Giovanni Paolo II fece una visita al “Vasto”, la zona delle montagne abruzzesi dove si trova la piccola chiesa di San Pietro alla Ienca. Arrivò alle 14.30, fece una passeggiata, gli uomini della scorta accesero anche un piccolo fuoco. Poi tornò a Roma.